RONZAN MARILENA

Dottorando di ricerca
sede: LABORATORIO PROF. FALASCA piano T stanza 35
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area di ricerca:

Il cadmio (Cd) e l’arsenico (As) sono elementi tossici per tutti gli organismi viventi. Il loro accumulo e gli effetti nocivi sono stati riportati per numerose piante comprese alcune di interesse agronomico, ad es. Oryza sativa . E’ statodimostrato che questi inquinanti inibiscono la crescita e la produttività delle piante, il cui apparato radicale è la primastruttura a risentirne. L’organizzazione, lo sviluppo e il funzionamento delle radici dipendono dall’attività dell’apicemeristematico, in particolare dalla corretta definizione e mantenimento nel tempo della nicchia delle cellule staminali.Quest’ultima è costituita dalle cellule del centro quiescente (CQ) e dalle circostanti cellule iniziali. Talecondizione è il risultato di una serie di segnali che coinvolgono ormoni, geni e vie di segnalazione peptidica (Sozzani eLyerPascuzzi, 2014). Tra questi, risulta particolarmente importante il ruolo dell’ormone auxina (Aida e t al ., 2004). E’noto che sia il Cd che l’As si localizzano a livello del meristema radicale (Zhao e t al , 2013; Kopittke e t al , 2012), percui è possibile ipotizzare che essi possano influenzare l’accumulo, il trasporto e/o la sintesi locale dell’auxina.I metalli ed i metalloidi inducono, nelle cellule vegetali, la formazione delle specie reattive dell’ossigeno (ROS) che a loro volta influenzano negativamente numerosi processi cellulari e fisiologici tra cui la perossidazione delle membrane biologiche. La perossidazione lipidica dovuta all’esposizione al Cd aumenta l’attività delle lipossigenasi (LOX) che a loro volta attivano la sintesi di ossilipine come ad es. i jasmonati (JAs). I lipidi e le ossilipine sono coinvolte nei processi di morfogenesi e sviluppo delle piante, e nelle risposte di difesa da stress indotti dai metalli (Fattorini et al., 2009; Christensen and Kolomiets 2011; Kim et al, 2014). D'interesse per il progetto é l'analisi degli effetti di As e Cd sul crosstalk tra auxina e giasmonati in due piante modello, Arabidopsis thaliana e Oryza sativa, e lo studio sull’organizzazione radicale, lo sviluppo e la funzionalità sia di RL che RA in relazione agli inquinanti ambientali.