Dottorato DI BIOLOGIA AMBIENTALE ED EVOLUZIONISTICA

Il Dottorato di Biologia Ambientale ed Evoluzionistica afferisce al Dipartimento di Biologia Ambientale.
In un moderno scenario di approccio scientifico integrato, il Dottorato in Biologia Ambientale ed Evoluzionistica offre una formazione scientifica di eccellenza nei campi della tassonomia e sistematica, biologia dello sviluppo delle piante, paleobotanica, paleontologia umana ed antropologia, genetica molecolare, biologia evoluzionistica, biochimica e fisiologia, biologia applicata e biotecnologie, patologia vegetale, botanica farmaceutica, ecologia, etologia, biologia della conservazione e modellistica ecologica.

Coerentemente con il ben noto assioma di Theodosius Dobszansky "Nothing in biology makes sense except in the light of evolution", i diversi approcci si muovono nel comune quadro di riferimento evoluzionistico. Le tematiche di ricerca affrontate risultano tra loro fortemente interconnesse soprattutto alla luce del complesso sistema di relazioni strutturali e funzionali tra uomo, piante, animali e ambiente abiotico.

In questa visione interdisciplinare e multidisciplinare i dottorandi possono intraprendere un percorso formativo che porti ad una qualificazione professionale, idonea a molteplici attività lavorative nel contesto ambientale e che richiedono un approccio integrato di sistema.

Il Dottorato di Ricerca in Biologia Ambientale ed Evoluzionistica è articolato in quattro Curricula:

Il Collegio dei Docenti è costituito da 38 esperti di vari settori scientifico-disciplinari ed è coadiuvato da un Collegio allargato per arricchire la pluralità dei saperi.

Il Dottorato si articola in tre anni durante i quali gli studenti frequentano a tempo pieno: corsi specialistici, attività seminariali, laboratori di ricerca e vengono incentivati a svolgere esperienze all’estero presso Università e Centri di ricerca internazionali di riconosciuto valore. Ogni dottorando è tenuto a presentare al termine di ogni anno di attività i risultati della ricerca e a discuterli pubblicamente alla presenza dei membri del Collegio dei docenti e degli altri dottorandi. Il Collegio dei Docenti sancisce il passaggio all’anno successivo. Ai dottorandi è richiesto di pubblicare i risultati delle loro ricerche su riviste internazionali ISI. E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese e la tesi di dottorato può essere scritta in questa lingua.